23-24 ottobre: 2 giornate di formazione – L’agenda ambientale interroga la politica

“L’agenda ambientale interroga la politica”: 2 giornate di seminario organizzate da Greenaccord, insieme all’Associazione Rocca dei Papi per una Ecologia Integrale 

🟢GIORNO 1: “Un progetto politica alla luce della Laudato si’?”

Roma, venerdì 23 ottobre ore 15.30-19.30 (4 crediti ODG)

🟢GIORNO 2: “Una nuova visione politica secondo la Laudato si’”

Montefiascone (VT), sabato 24 ottobre 9.30-13.30 (4 crediti ODG)

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ℹGli eventi sono stati approvati dall’Ordine dei giornalisti nazionale, presenti sulla piattaforma Sigef (nella sezione Corsi Enti Terzi) e prevedono l’attribuzione di 4 crediti ciascuno a chi parteciperà al seminario (in presenza).

ℹPer ogni info e informazione rivolgersi alla mail: segreteria.greeenaccord@gmail.com tel: +39 06.99929400/02

ℹ Il seminario si articolerà in due giornate di lavoro che si terranno venerdì 23 ottobre a Roma dalle 15.30 alle 19.30 e sabato 24 ottobre a Montefiascone (VT) dalle 9.30 alle 13.30.

A breve tutto il programma e le altre info logistiche. Qui l’evento facebook.

📲💻Sarà presente una diretta streaming dei due eventi sulla pagina Facebook di Greenaccord Onlus e dell’ Associazione ROCCA DEI PAPI per una ecologia integrale

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DESCRIZIONE EVENTI

“Un progetto politica alla luce della Laudato si’?”

Roma, venerdì 23 ottobre ore 15.30-19.30 (4 crediti ODG)

Venerdì 23 ottobre si inizierà con una riflessione sulla possibilità di coagulare attorno al pensiero della Laudato si’ un movimento politico che possa attrarre l’attenzione di quanti condividono la passione per la cura della casa comune.

La Laudato si’ rappresenta il testo più citato nei consessi nazionali ed internazionali dove si discute di temi ambientali o ad essi connessi. Gli stessi scienziati vi fanno spesso riferimento. Molti però si limitano a coglierne gli aspetti ideali tralasciando gli aspetti concreti e operativi.

Greenaccord, raccogliendo vari suggerimenti e richieste, intende avviare un itinerario di riflessione e confronto che provi a verificare se, alla luce delle indicazioni contenute nella Laudato si’, possa formarsi un consenso utile ad aggregare coloro che ne condividono le idealità ma nello stesso tempo desiderano che esse diventino scelte concrete e condivise.

La domanda da porsi è se la cura della casa comune possa diventare una lente attraverso cui leggere la società e l’azione politica: dall’economia alla finanza, dal welfare alla salute, dall’istruzione alla ricerca, dallo sport al volontariato, dalla progettazione alla scelta dei materiali.

In concreto, attuare la “conversione ecologica” di cui parla Papa Francesco, ossia fare una inversione ad “U” per modificare profondamente la direzione del procedere dell’umanità. Tale conversione passa dal saper leggere e coniugare la giustizia sociale e la giustizia ambientale, ma tutto ciò passa attraverso un’azione politica e un impegno che siano in grado di superare i limiti dei tempi e delle decisioni a cui siamo abituati e che non consentono di guardare al futuro con serenità.

“Una nuova visione politica secondo la Laudato si’”

Montefiascone (VT), sabato 24 ottobre 9.30-13.30 (4 crediti ODG)

Sabato 24, si partirà dall’analisi della possibilità che la Laudato si’ possa ispirare la nascita di un progetto politico organico. Ne consegue una riflessione su una rinnovata visione sul mondo che implichi alcuni punti fermi attorno a cui elaborare un’ipotesi di futuro più attento al sociale e all’ambiente.

Sono in primo luogo le relazioni e il loro sviluppo che consentono all’umanità di guardare ad un futuro dove la fratellanza è un’aspirazione comune e condivisa.

La fratellanza passa da e per i giovani che possono farsi promotori e attori di un impegno politico che, partendo dai temi ambientali, soddisfi il loro desiderio di essere protagonisti, le loro aspirazioni e la loro freschezza.

Ciò che rende possibile ogni progetto legato al territorio, passa dal prendersi cura della terra e dei suoi frutti: l’agricoltura, considerata in passato come impiego per i “cafoni”, diventa il fulcro della cura dell’ambiente perché rappresenta il legame diretto con la terra e la sua capacità di produrre ma anche di riposare e di rigenerarsi.

Infine, la tecnologia e il mondo produttivo chiamati a dare il meglio di sé per creatività, sostenibilità e qualità. Il “green” non come vessillo da esibire ma piuttosto come scelta di cambiamento dettata dal profondo e non solo dalla necessità.

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ℹPostilla: Dall’ottobre 2014 l’Associazione è stata riconosciuta Ente Terzo Formatore Autorizzato per conto del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

L’Associazione Greenaccord con decreto n. DEC/RAS/578/2007 emesso in data 31 maggio 2007 è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente tra le Associazioni di protezione ambientale di cui all’art. 13 della legge 8/7/1986, n. 349 e successive modificazioni.

 

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