II°Forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato – Firenze 2005

Analisi, dialogo e confronto. Volendo si potrebbero riassumere in questi tre termini i principi ispiratori che hanno guidato l’Associazione Culturale Greenaccord nell’organizzare, per il secondo anno consecutivo, il Forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato che si terrà a Firenze il 25 e 26 Giugno prossimi.

Un appuntamento dedicato ad un settore specifico della stampa e dei media italiani, ricco di realtà editoriali capaci, per il loro numero e distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale, di rivolgersi ad un pubblico davvero vasto.

Ad offrire lo spunto decisivo per l’edizione di quest’anno è stato il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica che contiene un’ampia sezione dedicata all’ambiente, a sottolineare l’importanza che la Chiesa attribuisce a questo tema e alle sue innumerevoli implicazioni, in campo scientifico ma anche in campo etico e dottrinale. Un percorso che il Compendio non pretende di esaurire in sé ma che auspica, con le sue pagine di riflessioni, ulteriori approfondimenti e chiarimenti.

Del resto che il tema ambientale necessiti di un’approfondita analisi da parte del mondo cattolico non è un mistero. Al di là dei preziosi contenuti del Compendio e di riflessioni pur autorevoli sul tema, quali quelle di Giovanni Paolo II e del Cardinale Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI, il fedele che voglia trovare un orientamento dottrinale preciso in tema di rapporto con l’ambiente, deve faticare non poco per collegare i tanti ma sparsi tasselli di un mosaico che non ha ancora trovato una sua forma precisa.

La chiara coscienza che il rispetto per l’ambiente, meglio, il Creato non possa prescindere in alcun modo dal rispetto anzitutto per l’uomo e per la vita resta la base di ogni approccio possibile. Ma quali siano le conseguenze di questo assunto in relazione alla molteplicità degli aspetti posti dalla questione ambientale, resta tutto, o quasi, da definirsi.

Seguendo questo spirito, Greenaccord ha voluto chiamare all’analisi e al confronto tutti i movimenti e le organizzazioni di ispirazione cattolica che desiderino contribuire con la loro esperienza e con le loro riflessioni a tracciare, con sempre maggiore chiarezza, la strada del sentire comune del mondo cattolico nei confronti dell’ambiente. Nessuna pretesa da parte di Greenaccord di “fare scuola”. Solo il profondo desiderio, in tutta umiltà e spirito di servizio, di offrire un momento di riflessione e di incontro. Anche con chi, pur mantenendo alcune distanze con i contenuti espressi dal sentire e agire del mondo cattolico, si occupa di ambiente per vocazione professionale.

E così al Forum sono stati chiamati a portare il loro contributo anche organizzazioni ambientaliste quali il WWF, Legambiente e Greenpeace – che hanno aderito ai massimi livelli –, perché i problemi legati all’ambiente sono tanti ed urgenti e, forse, la strada di un dialogo che, pur nel riconoscimento delle distanze esistenti, sappia far tesoro delle assonanze, potrebbe portare frutti davvero insperati ed utili.

Un tentativo in buona fede e con il grande desiderio, da parte di tutti, di portare il proprio contributo al bene dell’intera società. Forse proprio queste caratteristiche hanno portato al Forum di Greenaccord  la simpatia di tante persone. A cominciare dai giornalisti, che la scorsa edizione sono arrivati da ogni parte d’Italia per partecipare ai lavori e che quest’anno hanno già comunicato il loro interesse a partecipare, alla Coldiretti, Confcooperative, Fai-Cisl, alla Cassa di Risparmio di Firenze che, grazie all’attenzione del suo Presidente, il Dr. Aureliano Benedetti, ha offerto la prestigiosa Sala Verde quale sede del Forum, fino al Cardinale Arcivescovo di Firenze, Ennio Antonelli, che presiederà la Santa Messa per i partecipanti nel Battistero del Duomo, per finire ai frati minori conventuali di Santa Croce che apriranno le porte del complesso per una visita guidata notturna dei partecipanti al Forum.

A conclusione del Forum saranno presentati alcuni sussidi didattici per gli insegnanti di religione sul tema della salvaguardia del creato: strumenti certamente utili per la formazione e la sensibilizzazione dei bambini e degli adolescenti su tali specifici temi.

I presupposti per un buon lavoro ci sono davvero tutti. Ora tocca agli uomini e alle donne “di buona volontà” fare la loro parte.

Paolo Bernardi

Presidente Comitato Scientifico Greenaccord

Programma/Schedule

Comunicato Stampa/Press release

Abstract/Presentation

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