Greenaccord – Press & Communication Office

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Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della NaturaInternational Media Forum on the Protection of Nature

LA PAROLA AI CITTADINI NUOVE STRADE PER LA DEMOCRAZIA

Torna a Cuneo, Alba e Saluzzo il Forum internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura.: idee e soluzioni per coinvolgere attivamente le opinioni pubbliche mondiali nella ricerca di soluzioni per uscire dalla crisi globale, con i suoi risvolti economici, politici, sociali ed ecologici. Cento giornalisti a confronto con quindici tra scienziati ed esperti della comunicazione.

The International Media Forum on the Protection of Nature returns to Cuneo, Alba and Saluzzo; a platform for ideas and solutions directed towards the active involvement of world-wide public opinions in seeking the way out of the global crisis, in its economical, political, social and environmental aspects. One hundred journalists, face-to-face with fifteen scientists and communication pundits.

Cuneo, 14th of September – We are in the midst of a global economic crisis which is shedding light on the brittleness of financial mechanisms. As the economy busied itself with market speculation, it progressively set aside all thought of the material realities it is embedded in: the availability – or lack thereof – of natural resources, and the quest towards the well-being of all members of the human community, by now almost 7 billion people strong. The economic crisis’ timing coincides neatly with projections made by experts, during the past 40 years, on the availability of natural resources, and on the pressure put on ecosystems. All leads to the conclusion that humanity is facing a historic turning point, yet lacks the political and economic tools to do so. Now is the time to re-think participation, to extend its influence, to achieve a more direct immediacy. Not only in Tunisia, Egypt, Libya and Syria. The struggle to bring policy-making power to the world’s citizenship concerns not only those Countries currently engaging with the construction of democratic systems, but also our consolidated Western democracies. Here, experts and opinion-makers debate over which tools may pave the way towards the legitimization of the power of public opinion, on the global stage, in influencing major strategic policies. Meanwhile, the issues of which policies to implement in order to reduce humankind’s impact on planetary ecosystems, and to set the foundations of a just and sustainable economic system, are among the hottest topics of the international agenda.

These questions will form the core of the four days of meetings at the IX International Media Forum on the Protection of Nature, “People Building Future: Media, Democracy and Sustainability”, organized by Greenaccord Onlus and once more bringing together the world’s environmental writers and thinkers in Cuneo, Alba and Saluzzo, from the 19th to the 22nd of October, 2011.

The peculiarity of the Forum, at its ninth edition, is the presence, among the public, of over a hundred journalists from all over the world. They are the ones charged with the task of breaking environmental news to the public at large. An essential link in the chain that leads from expert opinion to actual policies for the protection of nature.

While over a hundred opinion-makers sit among the public, during the four days of the forum the stage will be taken by fifteen speakers – economists, foreign politicians, philosophers, journalists, sociologists, writers – who will look into how to stimulate citizen participation in the management of the commons, and on how to introduce substantial participation strategies to overcome the defects of the current representative democracy model. Master lessons and benchmarking from successful experiences in different corners of the world.

Works will open will a lectio magistralis by Roberto Kreimerman, Minister of Uruguay for Industry, Energy and Mines. Other speakers include such personalities as Vandana Shiva, winner of the right Livelihood Award and Vice-president of Slow Food, Euclide Mance, Brazilian philosopher and founder of the World Social Forum, Stefano Zamagni, economist at the University of Bologna, President of the Onlus Agency and Advisor to Pope Benedict XVI, Robert Engelman, Executive Director of the World Watch Institute, Ignacio Ramonet, Director of Le Monde Diplomatique and Belkacem Mostefaoui, Sociologist, Professor at the University of Algiers (Morocco).

The Forum’s sittings will be housed in the Province of Cuneo Meeting Center, in the Ferrero “La Filanda” Research Center in Alba and in Saluzzo’s old City Hall. The Forum will also include the ceremony for the International Greenaccord Media Award: the winner this year will be an African newspaper, judged to have distinguished itself during the past year for the originality and continuity of its coverage of environmental topics.

The full program of the IX International Media Forum for the Protection of Nature is available on the website www.greenaccord.org. Streaming of the events will be online on the website www.greenaccord.org

Cuneo, 14 Settembre – Ci troviamo nel mezzo di una crisi economica globale che mette in luce la fragilità dei meccanismi finanziari in una economia eccessivamente orientata alla speculazione che ignora la concretezza delle sue basi: la disponibilità delle risorse naturali e la diffusione del benessere a tutti i membri di una umanità che ha ormai raggiunto i 7 miliardi di individui. La tempistica della crisi economica coincide con le previsioni che da oltre 40 anni gli esperti fanno sulla disponibilità di risorse naturali e sulle crisi degli ecosistemi. Tutto induce a pensare che l’umanità sia di fronte alla necessità di un punto di svolta epocale senza avere strumenti politici ed economici adeguati. Nasce allora il bisogno di pensare a forme di partecipazione più ampia e diretta alle decisioni. Non solo Tunisia, Egitto, Libia, Siria. La battaglia per dare maggiore potere decisionale ai cittadini non riguarda solo gli Stati impegnati a costruire regimi democratici. Anche nelle democrazie occidentali consolidate, tra esperti e opinion maker ci si interroga sugli strumenti migliori per dare reale peso all’opinione pubblica mondiale nelle grandi scelte strategiche. E il tema delle politiche necessarie a ridurre l’impatto umano sugli ecosistemi terrestri e costruire un sistema economico equo e sostenibile è già uno degli argomenti caldi dell’agenda internazionale.

Questi temi saranno il perno attorno al quale si svilupperanno i quattro giorni di relazioni del IX Forum Internazionale dell’Informazione ambientale “People building future: media, democrazia e sostenibilità”, che anche quest’anno l’associazione Greenaccord Onlus organizza a Cuneo, Alba e Saluzzo dal 19 al 22 Ottobre prossimi.

Aspetto caratterizzante del Forum, che si rinnova da nove anni, è quello di avere, tra il pubblico, oltre cento giornalisti provenienti da tutto il mondo. Saranno infatti loro i primi a dover comunicare i temi ambientali alle loro rispettive opinioni pubbliche. Una tappa irrinunciabile per poter trasformare le preoccupazioni degli esperti in politiche pubbliche concrete a salvaguardia della natura.

Se tra il pubblico saranno oltre un centinaio gli opinion maker presenti, sul palco, nei quattro giorni di convegno, si daranno il cambio quindici relatori – economisti, politici esteri, filosofi, giornalisti, sociologi, scrittori – che analizzeranno i modi per coinvolgere i cittadini nella gestione dei beni comuni e per introdurre forme di partecipazione sostanziale che superino i difetti dell’attuale modello di democrazia rappresentativa. Con relazioni teoriche e con esempi pratici di esperienze virtuose già sperimentate in giro per il mondo.

Ad aprire i lavori, la lectio magistralis di Roberto Kreimerman, ministro dell’Industria, delle Energia e delle Miniere dell’Uruguay. Poi, nomi del calibro di Vandana Shiva, vincitrice del Right Livelihood Award e vicepresidente di Slow Food; Euclide Mance, filosofo brasiliano e fondatore del World Social Forum; Stefano Zamagni, economista all’università di Bologna, presidente dell’Agenzia per le Onlus e consultore di Papa Benedetto XVI; Robert Engelman, direttore esecutivo del World Watch Institute; Ignacio Ramonet, direttore emerito di Le Monde Diplomatique e Belkacem Mostefaoui, Sociologo, professore all’Università di Algeri (Marocco).

I lavori del Forum saranno ospitati nel Centro incontri della Provincia di Cuneo, nel Centro Ricerche Ferrero “La Filanda” di Alba e nell’antico palazzo comunale di Saluzzo. Durante il Forum sarà conferito l’International Greenaccord Media Award, che quest’anno vedrà premiata una testata africana che, nel corso dell’anno, si è maggiormente distinta nella originalità e continuità della trattazione delle tematiche ambientali.

Il programma completo del IX International Media Forum per la Salvaguardia della Natura è disponibile sul sito www.greenaccord.org. Sarà possibile seguirlo su internet, in diretta streaming, sul sito www.greenaccord.org

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