Greenaccord – Press & Communication Office

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Progetto OilecoProgetto Oileco

Il progetto Europeo OILECO (www.oileco.eu), co-finanziato dal Programma Energia Intelligente per l’Europa, promuove la realizzazione di filiere integrate di intercettazione, recupero e valorizzazione energetica degli oli vegetali post-consumo. Giunto al suo 18esimo mese di lavoro ha maturato nuovi risultati. La Ecosoluzioni di Cortona, partner del progetto, ha consolidato il proprio lavoro di promozione e sviluppo di partenariati pubblico-privati locali in nove territori dell’Italia centrale, proponendo agli attori locali un percorso concreto di “green economy”: i cittadini e gli esercizi commerciali possono e devono essere motivati a raccogliere l’olio, sapendo che poi è trasformabile in una risorsa, e che dopo opportuno trattamento può essere rigenerato a grado combustibile o trasformato in biodiesel. Il Team Oileco attraverso la pianificazione delle fasi di raccolta, pulitura e valorizzazione energetica di questa risorsa ancora troppo abbandonata tra i rifiuti e scarsamente intercettata accompagna gli attori a negoziare accordi per la realizzazione di filiere di raccolta e recupero. In Italia, si stima si producano ogni anno circa 280.000 tonnellate di olio alimentare esausto, di cui solo una piccola frazione è recuperata, con inevitabili danni ambientali ed economici (questi ultimi soprattutto a carico delle infrastrutture di gestione delle acque reflue). In parallelo alla promozione di filiere virtuose, Oileco ha iniziato a lavorare con il Ministero dell’Ambiente, per analizzare le possibilità di adeguamento normativo che permettano procedure semplificate per gli oli alimentari post consumo recuperati, agevolandone la valorizzazione in filiere di produzione di energia rinnovabile.
Valdera (Pisa). L’Unione Valdera, ente che gestisce i servizi pubblici in forma associata per quindici comuni, coordina il partenariato locale formatosi con l’impresa privata Physis Srl attiva nella raccolta e la pulizia degli oli, e la Belvedere SpA, l’azienda che gestisce l’impianto di smaltimento rifiuti di Peccioli, e da molti anni esperimenta diverse forme di produzione di energia da fonti rinnovabili. Un accordo di filiera è stato negoziato e sta per essere firmato tra Unione Valdera e Physis Srl, per assicurare l’avvio di una raccolta e pulizia locale sul territorio dei primi 8 comuni che hanno aderito. L’olio ripulito a grado combustibile potrà offrire l’opportunità a Belvedere SpA di sperimentare l’uso combustibile presso la discarica di Peccioli.
Area Sabatina. I primi comuni del bacino del Lago di Bracciano, Anguillara Sabazia, Bracciano, Trevignano Romano e Oriolo Romano, si avvicinano alla fase di lancio dell’iniziativa locale. Dopo la firma a giugno scorso di un protocollo di intenti, hanno calendarizzato per novembre le delibere di “assimilazione” ai rifiuti urbani degli oli fritti prodotti dalle attività commerciali. In parallelo, è stato preparato un accordo di filiera con un partenariato pubblico-privato che coinvolge la Gesmal Italia come raccoglitore e la raffineria di bio-diesel DP Lubrificanti come valorizzatore finale, e grazie al Patrocinio della Provincia di Roma, è stato predisposto il materiale grafico per l’avvio di una campagna di sensibilizzazione. Secondo la Ecosoluzioni, l’olio fritto raccolto, classificato dalla normativa vigente come rifiuto speciale (codice 200125), permetterà alle amministrazioni locali di ottenere un reddito dalla raccolta differenziata, oltre che aumentarne la quota percentuale realizzata, e di ridurre drasticamente il rischio di contaminare le acque del lago (un bacino idrico potabile e strategico per l’area metropolitana romana).
Gualdo Tadino. In questo comune Umbro, Oileco è giunto questa settimana alla firma di una convezione tra l’azienda pubblica di igiene ESA SpA, partecipata del Comune di Gualdo Tadino, e convinta di voler avviare una raccolta differenziata degli oli, ed un partner privato per l’affidamento del servizio. La controparte dell’accordo di filiera è la Romana Maceri Centro Italia Srl, impresa Aretina specializzata nella raccolta e pulizia dell’olio e dotata di una piccola centrale di co-generazione ad olio vegetale, affiancata dalla Cecchetti Energia di Torgiano, che si attiverà per la fase di riutilizzo locale del biocombustibile.
Contatti:
Responsabile progetto: Daniele Guidi cell. 347-4434588, Ecosoluzioni, Cortona (www.ecosolutions.it

Il progetto Europeo OILECO (www.oileco.eu), co-finanziato dal Programma Energia Intelligente per l’Europa, promuove la realizzazione di filiere integrate di intercettazione, recupero e valorizzazione energetica degli oli vegetali post-consumo. Giunto al suo 18esimo mese di lavoro ha maturato nuovi risultati. La Ecosoluzioni di Cortona, partner del progetto, ha consolidato il proprio lavoro di promozione e sviluppo di partenariati pubblico-privati locali in nove territori dell’Italia centrale, proponendo agli attori locali un percorso concreto di “green economy”: i cittadini e gli esercizi commerciali possono e devono essere motivati a raccogliere l’olio, sapendo che poi è trasformabile in una risorsa, e che dopo opportuno trattamento può essere rigenerato a grado combustibile o trasformato in biodiesel. Il Team Oileco attraverso la pianificazione delle fasi di raccolta, pulitura e valorizzazione energetica di questa risorsa ancora troppo abbandonata tra i rifiuti e scarsamente intercettata accompagna gli attori a negoziare accordi per la realizzazione di filiere di raccolta e recupero. In Italia, si stima si producano ogni anno circa 280.000 tonnellate di olio alimentare esausto, di cui solo una piccola frazione è recuperata, con inevitabili danni ambientali ed economici (questi ultimi soprattutto a carico delle infrastrutture di gestione delle acque reflue). In parallelo alla promozione di filiere virtuose, Oileco ha iniziato a lavorare con il Ministero dell’Ambiente, per analizzare le possibilità di adeguamento normativo che permettano procedure semplificate per gli oli alimentari post consumo recuperati, agevolandone la valorizzazione in filiere di produzione di energia rinnovabile.Valdera (Pisa). L’Unione Valdera, ente che gestisce i servizi pubblici in forma associata per quindici comuni, coordina il partenariato locale formatosi con l’impresa privata Physis Srl attiva nella raccolta e la pulizia degli oli, e la Belvedere SpA, l’azienda che gestisce l’impianto di smaltimento rifiuti di Peccioli, e da molti anni esperimenta diverse forme di produzione di energia da fonti rinnovabili. Un accordo di filiera è stato negoziato e sta per essere firmato tra Unione Valdera e Physis Srl, per assicurare l’avvio di una raccolta e pulizia locale sul territorio dei primi 8 comuni che hanno aderito. L’olio ripulito a grado combustibile potrà offrire l’opportunità a Belvedere SpA di sperimentare l’uso combustibile presso la discarica di Peccioli.Area Sabatina. I primi comuni del bacino del Lago di Bracciano, Anguillara Sabazia, Bracciano, Trevignano Romano e Oriolo Romano, si avvicinano alla fase di lancio dell’iniziativa locale. Dopo la firma a giugno scorso di un protocollo di intenti, hanno calendarizzato per novembre le delibere di “assimilazione” ai rifiuti urbani degli oli fritti prodotti dalle attività commerciali. In parallelo, è stato preparato un accordo di filiera con un partenariato pubblico-privato che coinvolge la Gesmal Italia come raccoglitore e la raffineria di bio-diesel DP Lubrificanti come valorizzatore finale, e grazie al Patrocinio della Provincia di Roma, è stato predisposto il materiale grafico per l’avvio di una campagna di sensibilizzazione. Secondo la Ecosoluzioni, l’olio fritto raccolto, classificato dalla normativa vigente come rifiuto speciale (codice 200125), permetterà alle amministrazioni locali di ottenere un reddito dalla raccolta differenziata, oltre che aumentarne la quota percentuale realizzata, e di ridurre drasticamente il rischio di contaminare le acque del lago (un bacino idrico potabile e strategico per l’area metropolitana romana).Gualdo Tadino. In questo comune Umbro, Oileco è giunto questa settimana alla firma di una convezione tra l’azienda pubblica di igiene ESA SpA, partecipata del Comune di Gualdo Tadino, e convinta di voler avviare una raccolta differenziata degli oli, ed un partner privato per l’affidamento del servizio. La controparte dell’accordo di filiera è la Romana Maceri Centro Italia Srl, impresa Aretina specializzata nella raccolta e pulizia dell’olio e dotata di una piccola centrale di co-generazione ad olio vegetale, affiancata dalla Cecchetti Energia di Torgiano, che si attiverà per la fase di riutilizzo locale del biocombustibile.Contatti:Responsabile progetto: Daniele Guidi cell. 347-4434588, Ecosoluzioni, Cortona (www.ecosolutions.it

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