Greenaccord – Press & Communication Office

For further information and request for interviews, please contact Romina Gobbo, Responsible for Communication: comunicazione@greenaccord.org

MASULLO (GREENACCORD): “SORPRENDENTE EQUIPARARE INTERVENTI EDILIZI CLASSICI A QUELLI A RISPARMIO ENERGETICO”MASULLO (GREENACCORD): “SORPRENDENTE EQUIPARARE INTERVENTI EDILIZI CLASSICI A QUELLI A RISPARMIO ENERGETICO”

IPOTESI BONUS RISTRUTTURAZIONI AL 50%.

MASULLO (GREENACCORD): “SORPRENDENTE EQUIPARARE INTERVENTI EDILIZI CLASSICI A QUELLI A RISPARMIO ENERGETICO”

“In un Paese come l’Italia in cui l’attenzione per l’edilizia di qualità è ancor a una goccia nell’oceano di cemento che spesso deturpa i nostri territori, l’ipotesi di inserire nel prossimo Decreto Sviluppo una equiparazione, ai fini degli incentivi fiscali, fra gli interventi di ristrutturazione edilizia ‘classici’ e quelli miranti a ridurre il consumo energetico degli edifici è a tutti gli effetti una scelta sorprendente”. Lo ha dichiarato Andrea Masullo, direttore scientifico dell’associazione Greenaccord Onlus, in merito alle anticipazioni sui contenuti del Decreto Sviluppo, che dovrebbe innalzare dal 36% al 50% le detrazioni Irpef per le ristrutturazioni edilizie, riducendo al tempo stesso dal 55% al 50% quelle  per interventi di risparmio energetico in edilizia.

“Se confermata – spiega Masullo, a margine dei lavori del IX Forum dell’Informazione cattolica per la Salvaguardia del Creato, che si è aperto stamattina a Trento – tale scelta rappresenta un pericoloso passaggio dalla qualità alla quantità . Esattamente il contrario di ciò che in periodo di crisi una politica economica  e industriale dovrebbe fare per aprire nuove prospettive di sviluppo duraturo e  sostenibile. Ci preoccupa in modo particolare questo approccio anche perché da più parti abbiamo sentito l’invito a una ripresa di una crescita dei consumi sen za alcun riferimento qualitativo. Dobbiamo invece chiederci: quali consumi è giusto rilanciare? Quali invece è meglio disincentivare? Il governo dovrebbe invece  studiare interventi che aiutino a distinguere le azioni che aiutano la costruzione di un modello di sviluppo a ridotto impatto ambientale da quelli che, nel me dio e lungo periodo, rischiano di essere un boomerang per la sicurezza delle nostre regioni”.

The text is available only in Italian

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on email
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x