Greenaccord – Press & Communication Office

Per ulteriori informazioni e richiesta di interviste, contattare Romina Gobbo, responsabile comunicazione: comunicazione@greenaccord.org

Ecomondo 2012Ecomondo 2012

Anche i giornalisti si vestono di verde

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, insieme a Greenaccord Onlus, Unaga-Fnsi, Circuito Wigwam ed eAmbiente organizzano a Rimini la 2a giornata di formazione ambientale per gli operatori dell’informazione. Tre tavole rotonde metteranno la stampa a contatto con le storie e le esperienze di uso sostenibile del territorio

Rimini, 6 Novembre 2012 – La location migliore, dove stimolare la corretta sensibilità per approfondire il rapporto tra giornalismo e comunicazione ambientale: alla sedicesima edizione di Ecomondo, la Fiera internazionale del recupero di materia, energia e dello sviluppo sostenibile, in programma dal 7 al 10 Novembre al quartiere fieristico di Rimini.

Il rapporto con la stampa, per i promotori del business ecologico, è quanto mai fondamentale. Si parte dallo spiegare i vantaggi di produzioni a ridotto impatto ambientale, a chi fa comunicazione, quale primo passo essenziale per accrescere la sensibilità dei cittadini-consumatori e per conquistare nuove fette di mercato. Arrivando infine a confrontarsi con i giornalisti specializzati e le loro istanze sempre più incalzanti.

Per questo, Sabato 10 Novembre, dalle 9,30 alle 14 l’associazione culturale Greenaccord Onlus insieme al Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Unaga-Fnsi, Circuito Wigwam, eAmbiente ed Ecomondo, ha organizzato la seconda “Giornata nazionale di formazione dei giornalisti ambientali” all’interno degli spazi di Città Sostenibile, mostra espositiva dei progetti sostenibili nelle città italiane ed europee.

Quest’anno è diventata una vera e propria città da vivere con i propri quartieri dedicati alla mobilità sostenibile, al risparmio energetico, alle reti smart (energetiche, di dati, di rifiuti) e all´edilizia sostenibile con la riqualificazione del territorio e del nostro meraviglioso giacimento culturale, come quello culinario nazionale. In un’area di 6.000 metri quadrati presentiamo uno spaccato di città in cui le componenti dialogano con tutto ciò che le circonda nel massimo rispetto dell’ambiente: giardini, alberi, biolago, orti urbani, aree di aggregazione e dialogo, la sala convegni Agorà: un’intera struttura ricoperta di verde e luogo simbolo della comunità, il ristorante km 0, hub elettrici, area Coworking Cowo, uno spazio condiviso con gestione collaborativa: desks, wi-fi, networking!, area interviste TV, Lounge bar e molto altro! Il concetto portante dell’edizione 2012 è presentazione di progetti e realtà che contribuiscono al miglioramento delle nostre città.

“Con questa iniziativa, che già l’anno scorso ha suscitato grande attenzione – spiega Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord Onlus –, vogliamo offrire agli operatori della comunicazione l’occasione per riflettere sull’importanza di un’adeguata preparazione sui temi ambientali per aiutarli a discernere le realtà veramente significative della green economy e, al tempo stesso, l’opportunità per metterli in contatto con molte realtà aziendali e case history di successo nel settore dell’economia verde. Storie simboliche che possono da loro essere trasferite ai lettori”.

Il programma della giornata prevede alle 9.30 la visita guidata a “Città sostenibile, la via italiana alle Smart City”: un vero e proprio spaccato di città da vivere allestito in un’area di 6mila metri quadrati, dove le componenti dialogano con tutto ciò che le circonda nel massimo rispetto dell’ambiente. A seguire, alle 11.30, Unaga, Greenaccord, eAmbiente ed Ecomondo organizzano il convegno “Emergenza territorio: sostenibilità ambientale e ricostruzione a misura d’uomo”. All’interno del convegno, tre tavole rotonde dedicate al post-sisma, al buon uso del territorio e alla riqualificazione delle aree degradate, presenteranno le esperienze più significative nel settore della pianificazione urbana sostenibile: dalle iniziative di ricostruzione post-terremoto in Emilia, all’esperienza degli orti urbani di Torino; dalle iniziative delle Comunità locali di offerta ai vantaggi della realizzazione dei boschi in città.

Al termine del convegno, è previsto un pranzo a buffet.The text is available only in Italian

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