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“ ARCHITETTURE DEL BOSCO – La cultura dell’impiego del legno: tradizione, poesia, innovazione ”“ ARCHITETTURE DEL BOSCO – La cultura dell’impiego del legno: tradizione, poesia, innovazione ”

Mostra – Convegno – Esposizione

“  ARCHITETTURE DEL BOSCO – La cultura dell’impiego del legno: tradizione, poesia, innovazione ”

“ Io credo che l’intenzione originale della nostra architettura era di creare  una connessione architettonica tra terra e cielo, una connessione che illumini ed esprima il movimento e la posizione dell’uomo per creare qualcosa di magico, tessendo un invisibile incanto intorno ad esso…” Imre Makovecz, 1985.

Convegno – Viterbo , 21 ottobre 2011 – Sala Regia di Palazzo dei Priori ,Piazza del Plebiscito .

Mostra Imre Makovecz ed Esposizione – Viterbo dal 21 al 26 Ottobre 2011. presso l’ex Chiesa degli Almadiani , Piazza del Sacrario.

La manifestazione organizzata dall’Istituto Nazionale di Bioarchitettura® Sezione di Viterbo,  a cura dell’arch. Annalisa Laurenti ha l’obiettivo generale di avvicinare i cittadini ad un cultura dell’abitare sostenibile, puntando in particolare sull’uso del legno nell’architettura, attraverso un convegno ed una mostra personale del più famoso bioarchitetto contemporaneo ungherese Imre Makovecz, la cui opera è incentrata principalmente su un uso simbolico e poetico del legno, oltre ad un esposizione di aziende leader di  materiali e tecnologie ecosostenibili.

Questa iniziativa, proposta in una fase molto delicata e complessa dell’economia, ha come obiettivo quello  di divulgare e promuovere presso i cittadini la conoscenza della bioarchitettura, e di confermare la considerazione in merito alle grandi potenzialità, sia sul piano economico-produttivo che occupazionale, che oggi dimostrano i processi e i prodotti della filiera legno.

Il convegno

Aprirà la manifestazione un convegno presso la Sala Regia di Palazzo Priori a Viterbo il giorno 21.10.2011,  ore 9,30  organizzato  da INBAR in collaborazione con la Prof.ssa Manuela Romagnoli del DAFNE Università degli Studi della Tuscia.

Nel convegno verranno esaminati gli aspetti culturali, quelli legati alla tradizione costruttiva locale fino ad analizzare quelli tecnologici ed innovativi della materia “ legno” partendo dall’espressività e dalla creatività delle strutture lignee delle opere di  Imre Makovecz.

Il convegno sarà costituito da una prima sessione dove i rappresentanti dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura® inquadreranno l’opera del maestro in un contesto internazionale di una architettura dal volto umano, basata sulle tradizioni locali e su un rapporto consapevole con l’ambiente naturale ed antropico. Interverrà  l’emerito Prof. Paolo Portoghesi quale massimo studioso dell’architettura di Makovecz e la Prof.ssa Maya Nagy dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.  Scrive il Prof. Portoghesi “ L’architettura è per Makovecz espressione di un regno che unisce l’attualità di ciò che è stato con il mitico, sia il mitico dominio dell’eterno ritorno e la miriade di potenzialità di ciò che avrebbe potuto essere e non è stato “.

L’argomento principale della seconda  sessione è l’utilizzo del legno nell’architettura locale, quale materiale ecologico energicamente efficiente, largamente impiegato attualmente anche nell’edificazione delle zone sismiche. Interverranno i docenti dell’Università della Tuscia: la Prof. Manuela Romagnoli in qualità di esperto in tecnologia del legno, il Prof. Luigi Portoghesi, il  Prof. Gianluca Piovesan esperti in selvicoltura e pianificazione del territorio e  il Prof. Alvaro Marucci, esperto nel recupero dei materiali da costruzione, l’ing. Andrea Piero Merlo (Esperto Casaclima)  tratterà l’attualismo tema della  costruzione in legno nel contesto climatico del centro Italia , concluderà l’intervento del Prof. Antonio Brunori della  PEFC Italia con un intervento sul “ Ruolo della certificazione forestale per la bioarchitettura”. L’argomento principale di questa sessione è l’utilizzo del legno nell’architettura locale, quale materiale ecologico energicamente efficiente, largamente impiegato attualmente anche nell’edificazione delle zone sismiche.

A conclusione si avrà  l’inaugurazione da parte delle autorità e degli autorevoli relatori della Mostra dell’Arch. Imre Makovecz e dell’ esposizione di aziende leader di  materiali e tecnologie ecosostenibili, allestita presso l’ ex Chiesa degli Almadiani, Piazza del Sacrario, – Viterbo dal 20 al 26 Ottobre 2011.

Il convegno riprenderà alle ore 15.00 con una tavola rotonda sempre presso la Sala Regia sul tema “Costruire in legno tra prodotto e innovazione tecnologica”, moderatore il Dott. Claudio Garrone di Federlegno Arredo e AFI alla quale interverrà anche  il Prof. Ervedo Giordano (Consulta Nazionale Foreste).Interverranno inoltre: i Rappresentanti degli ordini ordini professionali, l’ Ing. Andrea Piero  Merlo, l’ Arch. Mario Grimaudo ( Univ. Roma 3 ), il  Dott. Alessandro Silvestri – Silvestri Legnami, il  Dott. Alberto Grazini Ordine dott. Agronomi e Forestali, i docenti dell’Università della Tuscia, il Dott. Stefano Alunni  rappresentante della NATURALIA BAU (coibentazioni naturali in fibra di legno), il Dott. Mauro Tricoti della ROCKWOOL (coibentazioni naturali in lana di roccia)  e l’Ing. Paolo Marinoni  della CELENIT  (Isolanti naturali), gli studenti dell’Università degli Studi della Tuscia. Concluderà un intervento dell’artista Marco Calì Zucconi.

La mostra

La mostra, allestita presso l’ Ex Chiesa degli Almadiani,  in Piazza del Sacrario a Viterbo, curata dalla Prof.ssa Maya Nagy, è stata esposta in molte città italiane ed illustra le straordinarie immagini reportage di tutta l’opera dell’Arch. Makovecz esponente, tra i più rappresentativi della cultura magiara contemporanea, le cui opere traggono spunto e si confrontano con il filone organico internazionale che va da F. L. Wright ad A.Gaudì, da Scharoun a Calatrava. Attraverso questa straordinaria mostra documentaria di progetti e disegni il pubblico potrà conoscere le potenzialità tecnologiche estetiche e poetiche del legno. La mostra illustra centri culturali, teatri, auditorium, chiese ed edifici scolastici, realizzati dall’architetto dagli anni 60’ ai giorni nostri; un architettura che pone al centro della progettazione l’uso di materiali naturali e fra questi in modo particolare il legno, con il quale realizza opere caratterizzate da recupero di antiche tecniche di lavorazione lignea oltre che da  una  grande ricerca formale e strutturale fortemente simbolica che mettono in evidenza tutte le proprietà  espressività e tecnologiche del legno. Nelle sue opere emerge un forte esigenza di recupero di antichi saperi uniti da una ricerca formale e strutturale fortemente simbolica. I materiali da lui utilizzati diventano strumento per comporre analogie con il mondo naturale  “ …Il legno bene si presta in questo caso a porsi strumento per fiabesche analogie con il mondo naturale in cui i pilastri diventano alberi, le coperture si fanno foresta, le rampe di scale sono ali aperte pronte a spiccare il volo. Usato con maestria memore di antiche abilità, il legno conferisce ai volumi un aspetto tradizionale ed un forte richiamo naturalistico che insieme a forme di rami e alberi, disegni di foglie, simboli di vita, riconduce all’aspetto più elementare e profondo dell’architettura. “  Ugo Sasso, 2006.

La mostra dal 12 novembre 2011 verrà allestita dall’Accademie di Belle Arti di Venezia nel magnifico Palazzo dei Magazzini del Sale a Venezia,  interverrà il Prof.  Arch. Paolo Portoghesi e l’ Arch. Francois  Burckhardt.

L’Esposizione

Sempre nella sala dell’Ex Chiesa degli Almadiani, avremo un esposizione delle più importanti aziende leader di  materiali e tecnologie ecosostenibili del settore legno. Obiettivo è offrire una panoramica della produzione di aziende operanti nell’ambito del legno e suoi derivati  impiegati nell’architettura bio-ecosostenibile, e promuovendone l’incontro con i tecnici ed un pubblico interessato alle problematiche ambientali. Esiste un legame diretto e profondo tra l’uomo e il legno: è un legame antico che ha accompagnato la storia dell’evoluzione tecnologica sempre con l’obiettivo di ottenere un’architettura in armonia con l’ambiente, un legame che oggi si sta sempre più riscoprendo, anche grazie alle caratteristiche bio-ecologiche del legno e dei suoi derivati che sono diventati materiali fondamentali nella progettazione sostenibile. Inoltre gli edifici multipiano in legno stanno guadagnando un’importanza sempre crescente, proponendosi come valida alternativa a quelli costruiti con altri materiali da costruzioni. La velocità di realizzazione, il benessere abitativo, l’elevato risparmio energetico, l’antisismicità, la duttilità dei sistemi costruttivi e la durabilità degli stessi sono caratteri che rendono tale tipologia costruttiva competitiva nei confronti di altri  sistemi “costruttivi “

Aziende partecipanti : Silvestri Legnami , Naturalia Bau (Coibentazioni naturali fibra di legno), Rockwoll ( coibentazioni naturali lana di roccia), Rubner Klimahaus (Case in legno), Feroni (Vernici naturali), Celenit (Isolanti Naturali) .

Per tutta la giornata di  sabato e domenica, inoltre le aziende svolgeranno incontri tecnici aperti a cittadini e professionisti. Dal  24 al 26 ottobre 2011, visita guidata per le scuole.

Per il contesto geografico in cui si inserisce l’iniziativa, verrà considerato come imprescindibile il filo conduttore tradizione-innovazione della filiera evidenziando le prospettive, le potenzialità ed i limiti tecnologici della risorsa “legno”. Significativa è a questo proposito l’adesione ufficiale avvenuta di AFI (Associazione Forestale Italiana) e Federlegno, che consente di avere una ulteriore diffusione e promozione dell’evento in ambito nazionale ed internazionale. La configurazione della mostra e del convegno assumono in questo modo una connotazione assolutamente originale che la distingue dagli analoghi eventi avvenuti in Italia.  Si estende infatti a categorie professionali e culturali notevolmente diversificate tra loro ma unite dal comune interesse sulla materia legno e sugli argomenti di bioarchitettura, e consente inoltre un progressivo e costruttivo avvicinamento dei cittadini alla conoscenza di temi riguardanti il costruire ecologico. Obiettivo è anche quello della trasversalità e dell’attivazione con nuove sinergie di collaborazioni didattiche, scientifiche e di ricerca nonché di lavoro nel territorio.  Nell’ambito del convegno verranno inoltre illustrati i risultati e le iniziative in essere dell’Università che riguardano in particolare il territorio Tuscia.

L’evento è organizzato dalla sezione di Viterbo dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura®  in collaborazione con il Comune di Viterbo, l’Università degli Studi della Tuscia. Con Il Patrocinio di: Federlegno, Federlegno Arredo e Camera di Commercio Viterbo, Ordini degli Architetti P.P.C. della Provincia di Viterbo, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Viterbo , Ordine degli Agronomi e Dottori Commercialisti della Provincia di Viterbo, Associazione Greenaccord – Giornalisti per l’ambiente. Patners: Silvestri Legnami s.r.l., Celenit. s.p.a., Assicurazione Ranocchiari  Angelo, Verde Idea,  Gruppo GIAD.

Viterbo 15.10.2011

Con preghiera di pubblicazione

Arch. Annalisa Laurenti

(Presidente INBAR Sezione Viterbo)

.The text is available only in Italian

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